A teatro la scaramanzia conta. Ma

stavolta il 17, numero che molti preferiscono evitare, sembra

portare tutt'altro che sfortuna. Il 17 gennaio L'Aquila ha

inaugurato il suo anno da Capitale italiana della Cultura, il 17

novembre riaprirà il Teatro Comunale 'Nazzareno De Angelis'. E

saranno trascorsi proprio 17 anni dal terremoto che ne aveva

imposto la chiusura. Una coincidenza che accompagna il ritorno

in uno dei luoghi più attesi della ricostruzione cittadina. Il

taglio del nastro è fissato alle 11, alla presenza del ministro

della Cultura Alessandro Giuli.

Il teatro ha una storia che comincia nell'Ottocento.

Progettato da Luigi Catalani, con la collaborazione

dell'ingegnere Achille Marchi, fu inaugurato il 14 maggio 1873

con 'Un ballo in maschera' di Giuseppe Verdi. E sarà ancora

Verdi, stavolta con la 'Traviata', ad accompagnarne la

riapertura, a oltre un secolo e mezzo di distanza. Dal 1963 è

sede del Teatro Stabile d'Abruzzo, che proprio qui ha costruito

una parte importante della propria storia artistica.

Il terremoto del 2009 provocò gravi danni alla struttura, tra

cui il distacco della facciata con il conseguente crollo della

volta della Sala Rossa e di parte del cornicione anteriore. Il

Ridotto tornò utilizzabile già nel dicembre dello stesso anno,

mentre il recupero del Comunale ha attraversato due lotti di

lavori e lunghe interruzioni.

Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 25 milioni

e 75 mila euro: oltre 10 milioni per il primo lotto, 9 milioni

attraverso la ricostruzione pubblica, altri 5 stanziati nel 2024

dal ministero della Cultura e un ulteriore milione approvato dal

Cipess per il completamento. Il Comune ha assunto il ruolo di

stazione appaltante, con l'Usra (Ufficio speciale ricostruzione

L'Aquila) soggetto attuatore. A parte, circa 140 mila euro

comunali sono stati destinati alla sistemazione della

pavimentazione esterna. Gli ultimi lavori hanno riguardato

impianti, strutture, scenotecnica e arredi.

"C'erano degli scetticismi, invece ci siamo", ha commentato

il sindaco Pierluigi Biondi durante la presentazione a Palazzo

Margherita. "È una soddisfazione, credo, per l'intera comunità e

per l'intero territorio".

La settimana inaugurale, dal 17 al 22 novembre, prevede la

'Traviata' con la regia di Giorgio Pasotti, visite guidate e

incontri. L'anteprima del 18 sarà dedicata ai giovani e a quanti

hanno contribuito al recupero, la prima del 20 sarà su invito,

mentre la replica aperta al pubblico è fissata per il 22. Da

gennaio 2027 partirà il nuovo cartellone del Teatro Stabile

d'Abruzzo, presieduto da Miska Ruggeri.

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