I flussi informativi sempre più
massicci da una parte, con i social che registrano e a volte
'costruiscono' anche la notizia, e il fruitore che per
l'abbondanza e la scarsa riconoscibilità delle fonti spesso
rischia il disorientamento dall'altra. È il binomio che
caratterizza attualmente la comunicazione e a cui è dedicata la
riflessione di quest'anno di 'Nostalgia di Futuro', evento
promosso dall'Osservatorio TuttiMedia: la diciottesima edizione
di questo incontro che ha cadenza annuale è in programma venerdì
6 novembre alle 10 nell'Aula Toti dell'università Luiss a Roma
con al centro, come di consueto, le trasformazioni della
comunicazione e dell'informazione. Il titolo dell'incontro è
infatti 'Alla ricerca del senso perduto: Comunicazione e
Informazione tra fonti editoriali e algoritmiche' e sarà
concluso dalla tradizionale cerimonia di premiazione.
Il che significa, spiega Maria Pia Rossignaud, vicepresidente
dell'Osservatorio TuttiMedia, "interrogarci su come costruire
una conoscenza condivisa in un ecosistema in cui fonti
editoriali e algoritmiche concorrono a orientare la nostra
visione del mondo".
Ad aprire i lavori saranno i i keynote speech del direttore
Ufficio Studi Rai Francesco Giorgino che alla Luiss insegna
Comunicazione e Marketing e del direttore scientifico di
TuttiMedia Derrick de Kerckhove.
"Questa nuova edizione di Nostalgia di Futuro ci pone di
fronte a un paradosso vertiginoso: non siamo mai stati così
immersi nei flussi comunicativi e informativi eppure non siamo
mai stati così a rischio di smarrimento e disorientamento",
afferma Giorgino.
Sul tema anche una tavola rotonda a cui prenderanno parte,
tra gli altri, Franco Siddi (presidente TuttiMedia), Luigi
Fiorentino (capo Dipartimento Informazione ed Editoria della
presidenza del Consiglio), Andrea Delogu (vicedirettore generale
Informazione Mediaset), Raffaele Pastore (firettore generale
Upa) e Mattia Tarelli (Government Affairs and Public Policy
Manager Google).
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