La Federcalcio svizzera (ASF) ha annunciato il ritiro del sostegno, espresso a giugno, a Gianni Infantino, presidente della Fifa ed al momento unico candidato alle elezioni che si terranno a marzo 2027. Una decisione, spiega un comunicato, giunta dopo "un'attenta valutazione degli sviluppi degli ultimi mesi". "Diversi eventi sollevano interrogativi fondamentali in merito alla leadership, alla governance, alla trasparenza e ai processi decisionali all'interno della Fifa", ha affermato la federazione svizzera, citando il fallimento del piano di apertura dell'organizzazione agli investitori privati e il caso della revoca della squalifica dell'attaccante statunitense Folarin Balogun durante i Mondiali di quest'estate.
L'arrivo di Infantino, a Tashkent (Uzbekistan) per incontrare il presidente Mirziyoyev e parlare dell'organizzazione dei prossimi Mondiali di calcio Under 20, é stato salutato con interesse dal ct Fabio Cannavaro: "Sono molto contento di vederlo qui - ha dichiarato l'ex campione del mondo azzurro - perché la sua presenza dà un bell'entusiasmo ad una federazione che sta investendo molto sui giovani, cercando di creare nuovi talenti".
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