Un tentativo di estorsione a
Fabrizio Corona è stato sventato nella notte tra giovedì e
venerdì a Milano, quando al fotografo sono arrivate minacce nei
confronti propri e del figlio con una richiesta di 500 euro. A
quel punto Corona si è rivolto alla Polizia che lo ha seguito
fino all'appuntamento concordato e ha bloccato un giovane,
figlio di un giornalista e conduttore televisivo. Lo riportano
oggi i quotidiani Il Giorno e La Repubblica.
"La storia inizia nella tarda serata di giovedì, quando sul
cellulare di Corona arrivano chiamate e messaggi di due giovani
che descriverà come 'ex amici del figlio': gli intimano di
pagare 500 euro, altrimenti faranno del male a lui e al
primogenito. Attorno all'una, il cinquantaduenne si presenta
all'ufficio denunce di via Fatebenefratelli e racconta quello
che è successo, mostrando agli agenti le chat con le minacce e
spiegando che i due ricattatori lo stanno aspettando in via Noè.
Corona risale sul Range Rover e si dirige verso il luogo
dell'appuntamento, con due equipaggi dell'Ufficio prevenzione
generale della Questura a fargli da "scorta" a distanza per
monitorare la situazione".
Sul posto entra in scena il presunto autore dei messaggi, un
20enne, che senza avvedersi delle Volanti con un colpo di catena
spacca il lunotto dell'auto di Corona ma viene subito fermato
dagli agenti. Un amico, 24enne, scappa ma viene presto
identificato. Il pm di turno ha poi deciso di denunciare il
20enne in stato di libertà.
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