Tredici stranieri presenti

irregolarmente in Italia sono rientrati nei loro Paesi di

origine con un'operazione di rimpatrio

nell'ambito delle attività realizzate dalla Direzione Centrale

dell'Immigrazione e della Polizia delle Frontiere con il

supporto dell'Agenzia Frontex. Sono tutti di origine

nordafricana e tra loro c'è anche un uomo espulso con

provvedimento del ministro dell'Interno il 9 ottobre scorso per

motivi di sicurezza dello Stato e di prevenzione del terrorismo,

perchè diffondeva sistematicamente sui social network contenuti

fortemente ostili verso i Paesi occidentali e di incitamento

alla violenza contro obiettivi e cittadini europei, "condotta

sintomatica di un marcato risentimento nei confronti dell'Ue,

compresa l'Italia".

Il rimpatrio è avvenuto con un volo charter. Gli stranieri

erano scortati da personale specializzato in forza agli Uffici

centrali e territoriali del Dipartimento della Pubblica

Sicurezza. La gran parte dei rimpatriati ha precedenti penali e

di polizia per reati contro la persona e il patrimonio.

L'operazione è stata monitorata da un rappresentante del

Garante nazionale dei diritti delle persone private della

libertà personale e da un rappresentante del Fundamental Rights

Office di Frontex.

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