E' in condizioni stabili, sta

"complessivamente bene e respira autonomamente" il neonato

trovato ieri in un sacchetto di plastica a Cinisello Balsamo ed

ora ricoverato nel reparto di Terapia intensiva neonatale del

Niguarda di Milano. "È assistito con grande amore dal personale

dell'ospedale. Ora aspettiamo che inizi a succhiare il latte,

speriamo che accada nelle prossime ore" ha spiegato l'assessore

regionale al Welfare Guido Bertolaso che con il personale

dell'ospedale ha condiviso la scelta del nome.

"Vorremmo chiamarlo Leone" come il Santo Padre, ha rivelato,

facendo un appello alle neomamme a partorire in ospedale. "È

possibile rivolgersi a un ospedale, essere assistite durante il

parto e scegliere di non riconoscere il proprio bambino,

mantenendo l'anonimato nei modi previsti dalla legge. La madre

che ha abbandonato il figlio in mezzo alla strada - ha ricordato

- avrebbe potuto fare questo. Sarebbe stato molto meglio per la

salute di entrambi".

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