E' "assolutamente" falso che gli ex

consulenti tecnici di Alberto Stasi Francesco Maria Avato e

Matteo Fabbri abbiano saputo nel 2007 dei due falsi negativi

negli esami al pedale della bicicletta dopo il positivo con il

profilo genetico di Chiara Poggi.

Lo sottolineano i due esperti per smentire quanto detto a

Quarto Grado dal consulente della famiglia Poggi Marzio Capra

secondo cui "il 24 settembre 2007 i sottoscritti CT di Stasi,

Prof Avato e Dott. Fabbri, sarebbero stati informati dal Ris

dell'esistenza di ben due corse negative sul campione 'pedale'

durante una riunione avvenuta in pari data, si precisa che la

circostanza risulta assolutamente falsa".

"Tali gravissime e incomprensibili affermazioni del dott.

Marzio Capra, che gettano pesanti ombre sull'operato dei

sottoscritti - hanno annunciato -, troveranno adeguata tutela

nelle sedi competenti. Nel frattempo, i sottoscritti chiederanno

alla Procura della Repubblica di Pavia di essere ascoltati come

persone informate sui fatti, affinché questa incresciosa vicenda

venga definitivamente chiarita".

"I sottoscritti non hanno mai avuto conoscenza (né visiva, né

documentale), né in quella data, né successivamente durante il

processo che quel campione avesse dato esiti negativi. Di questi

si è purtroppo venuti a conoscenza solo di recente dai nuovi

sviluppi - hanno osservato Avato e Fabbri - Dimostrazione ne è

che non sono mai confluiti nel fascicolo né risultano menzionati

in alcun atto processuale o consulenza, tantomeno risultano

inviati ai periti del Giudice dottor Vitelli nel 2009".

I due all'epoca consulenti hanno anche ricordato "quanto

evidenziato dal Prof Angelo Giarda all'udienza di convalida del

27 settembre 2007, il quale precisava espressamente che i CT di

Stasi avevano e conoscevano solo due tracciati, uno di Chiara

Poggi (di confronto) e uno unico, positivo, del pedale (corsa

del 19 settembre 2007)".

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