Vince ancora il Como, che archivia il quarto successo consecutivo battendo il Parma per 2-1. I lariani fanno una partita quasi perfetta: vanno in vantaggio al 23' con Ramon e raddoppiano all'83' con Kaiki tenendo i ritmi sempre altissimi. Sul finale c'è il gol di Romero (che al 68' ha preso anche un palo) su assist di Almqvist - bravissimo nell'affondo a sinistra - che però serve solo ad accorciare, per pochissimo, le distanze.

La partita

La festa del Como continua, con la terza vittoria consecutiva in campionato dopo il brillante successo in Champions League. Ma contro il Parma, che si è battuto con coraggio fino alla fine, arrivare al successo non è stato semplicissimo. Esordio di Kean dall'inizio al centro dell'attacco: è questa la novità più interessante in una formazione che invece conferma il trio delle meraviglie Diao-Paz-Baturina. Ma sorprende anche la scelta in porta, dove Sanchez è preferito a Butez, alla prima gara da titolare, così come per Kaiki sulla sinistra. Fabregas cambia anche la coppia difensiva centrale, scegliendo Kempf al fianco di Ramon.

E' la prima partita di campionato che il Como gioca nel suo stadio, dopo l'esordio stagionale di pochi giorni fa in Champions League. Emozione diversa, ma comunque forte. E il Sinigaglia torna a esplodere al 23' quando Ramon spinge in rete uno splendido suggerimento di Paz da destra. Una rete che premia la maggiore pressione della squadra di Fabregas, che solo nella prima parte della gara conquista ben sette calci d'angolo. Il gioco comasco si sviluppa stavolta soprattutto a destra, con Diao assoluto mattatore, ma a cercare la conclusione sono anche i due esterni bassi, Couto e Kaiki, oltre a un paio di tiri di Kean, uno facile preda del portiere e uno dal limite deviato in corner. Il Parma però non è solo spettatore: dopo un discreto avvio di gara si spinge avanti pericolosamente nei minuti prima dell'intervallo.

Di Lontani al 45' la migliore occasione. Il Como comincia la ripresa con la ricerca del secondo gol. Presto i cambi, con Diao e Baturina sostituiti da Rodriguez e Caqueret. Un po' di respiro per chi ha dato tanto in queste ultime partite e nuove soluzioni offensive, questo è l'intento, mentre Cuesta cambia Tourè con Frigan. Fuori anche Kean per Douvikas e doppio cambio nel Parma quando resta mezz'ora ancora da giocare e la gara continua a restare aperta. Tant'è che al 21' st è il neoentrato Romero a colpire un palo, complice un'esitazione difensiva del Como, e sulla respinta corta ci prova Britschgi, Sanchez para facilmente. E' una fase di gara in cui le due squadre si alternano all'attacco, il Como sciupa una grande occasione con Kaiki dopo un delizioso spunto di Caqueret, dall'altra parte Romero dalla distanza impegna ancora Sanchez. L'equilibrio si rompe solo verso la fine, quando Kaiki manda in rete un'azione insistita del Como, avviata da Ricci sulla destra, con Douvikas prima e Perrone poi che provano a concludere. Ma è l'esterno sinistro comasco, al suo esordio da titolare, a mettere la firma sul raddoppio. Una rete preziosissima perché il Parma, con Romero, al 47' st regala alla squadra di Cuenta un gol meritato anche se inutile.

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