"Non mi sembra ci siano argomenti
tali da arrivare a un vero e proprio processo. Se capiterà di
dover andare proprio a giudizio, cioè di affrontare un vero e
proprio processo, l'affronteremo". Lo ha affermato Andrea
Sempio, nei cui confronti si profila una richiesta di rinvio a
giudizio da parte della Procura di Pavia per l'omicidio di
Chiara Poggi, in una intervista che andrà in onda questa sera a
'Quarto Grado', su Retequattro, di cui è stata resa nota
un'anticipazione.
"Avevo il 44 ai tempi e ce l'ho ancora oggi", aggiunge Sempio
sul tema dell'impronta della scarpa sulla scena del crimine e,
in particolare, sulla consulenza dei pm sulla compatibilità del
suo piede. Se avessero trovato a casa sua, ha aggiunto il
38enne, "una scarpa riconducibile a quella, magari sporca del
sangue di Chiara, è un conto. Ma finché dici 'è compatibile', va
bene. Non hai un elemento vero - ha concluso - che collega
quello".
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