Un Trump nudo, una Tesla in fiamme,

Patti Smith, Bruce Springsteen, Rosa Parks e Martin Luther King:

sono alcuni dei protagonisti di The Collapse of Democracy -

States of Injustice, Chapter 2, la nuova mostra di Laika, che

inaugura sabato 10 ottobre dalle ore 18 alla Galleria

Rosso20sette di Roma. Una ventina di opere tra tele, carte e

installazioni nate dal secondo viaggio dell'artista negli Stati

Uniti.

Tra le opere c'è Trump è raffigurato nudo in The King is

Naked, c'è una Tesla che brucia in Burn, Tesla, Burn, c'è Patti

Smith che rivendica "Free Palestine", mentre Rosa Parks e Martin

Luther King diventano simboli della lotta al razzismo. Un

racconto pop e politico dell'America contemporanea, tra crisi

della democrazia, disuguaglianze, immigrazione, armi e diritti

umani.

"Già allora criticavo le contraddizioni di un Paese che si

autoproclama la prima democrazia al mondo, oggi quelle

contraddizioni sono esplose", racconta Laika, celebre street

artist e "artivista" italiana anonima, spesso definita la Banksy

italiana, i cui lavori affrontano i grandi temi dei diritti

umani, sociali e civili.

Attiva prevalentemente a Roma ma con interventi in varie

parti del mondo, il suo nic name artistico Laika MCMLIV (in

numeri romani), rinvia alla cagnetta sovietica mandata nello

spazio nel 1954: un modo per sottolineare la volontà di assumere

un punto di vista più oggettivo, come un punto di osservazione

dallo spazio.

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