"Vedo molta gente che prova del

dolore fisico nel vedere quello che mi è successo, però io

combatto anche per loro. Che ne sarà di Report? Ha una squadra e

io spero che il meccanismo di questa squadra continui ad essere

difeso, così come l'ho fatto io per vent'anni. Ed è anche questo

il motivo per il quale mi hanno sostituito". Lo ha detto il

giornalista ed ex conduttore del programma Report, Sigfrido

Ranucci, parlando nel corso della presentazione del suo nuovo

libro "Il ritorno della casta" a Monreale, un incontro

organizzato dalla libreria Tante Storie.

"Siamo davanti ad una società malata e impazzita - ha proseguito

- che deve punire la mia storia, deve distruggerla. Una società

che deve punire chi ha lavorato al mio fianco. Domani a Roma ci

sarà l'udienza in cui verrà trattato il mio ricorso contro la

mia rimozione dalla conduzione di Report, non ho sensazioni in

merito - ha osservato - mi atterrò a quello che dirà il

Tribunale. Io credo che le battaglie si fanno un po' alla volta,

al momento di battaglie ne ho tante, c'è anche quella con la Rai

sul comitato etico, sono giorni intensi".

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