Si concentra sul barocco quest'anno
la tradizionale mostra di Natale a Palazzo Marino, dove in sala
Alessi dal 2 dicembre al 10 gennaio i visitatori potranno
ammirare gratuitamente 'La predica di San Giovanni Battista con
autoritratto' di Mattia Preti, pittore conosciuto anche come
Cavalier Calabrese che morì a La Valletta nel 1699.
E nella pala, che doveva far parte dell'altare ligneo che
aveva progettato per la sua tomba di famiglia, Preti si ritrae
in basso a destra con indosso l'abbigliamento dei cavalieri di
Malta, una spada e il pennello. In primo piano l'imponente
figura di San Giovanni Battista che predica in un gioco di luci
e occupa la stragrande maggioranza della scena. Una trattazione
diversa da quella di altri artisti che hanno affrontato lo
stesso tema, come Pieter Brueghel il Vecchio, dove l'accento è
sulla folla che ascolta il Battista, qui invece protagonista
assoluto.
L'opera, che appartiene al Fondo Edifici di Culto del
ministero dell'Interno, proviene dalla chiesa monumentale di San
Domenico a Taverna, città natale di Pretti in provincia di
Catanzaro.
L'esposizione - curata da Rossella Vodret, Giuseppe Valentino
e Domenico Piraina, prodotta e promossa dal Comune di Milano,
Fec e Intesa Sanpaolo con Gallerie d'Italia e realizzata da
Civita Mostre e Musei, con la partecipazione delle istituzioni
coinvolte nella tutela e valorizzazione dell'opera - permette di
ricostruire idealmente l'altare ligneo grazie all'allestimento
scenografico e alle luci e fornisce approfondimenti con
documenti e studi scientifici.
Il catalogo, che include saggi introduttivi e di
approfondimento, oltre alle schede delle opere, è edito da
Allemandi.
Non si tratta dell'unica iniziativa del Comune di Milano per
le festività. Anche quest'anno tornerà "Natale nei borghi", con
percorsi e visite guidate nelle periferie e quest'anno una
particolare attenzione alle antiche biblioteche monastiche, che
sono state fondamentali per la circolazione di testi letterali.
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