Ha scelto la strada del concordato

in appello, ossia una sorta di patteggiamento in secondo grado,

con il via libera della Procura e della Procura generale di

Milano, l'unico imputato condannato in primo grado per il

disastro ferroviario di Pioltello del 25 gennaio 2018, che

causò, per un giunto in pessime condizioni, tre morti e oltre

100 feriti, mentre un altro centinaio di persone subirono traumi

psicologici. Si tratta dell'ex responsabile dell'Unità

manutentiva, Marco Albanesi, a cui vennero inflitti 5 anni e 3

mesi di reclusione.

In primo grado, infatti, nel processo con al centro le accuse

di disastro ferroviario colposo e omicidio e lesioni colpose

plurime, il Tribunale, il 25 febbraio scorso, ha assolto otto

imputati tra vertici e dirigenti di Rfi (Rete ferroviaria

italiana), tra cui l'ex ad Maurizio Gentile e la stessa società,

mentre è stato condannato solo Albanesi. Con l'accordo con pm e

pg la difesa di Albanesi, come preannunciato dall'avvocato

Giuseppe Alamia all'inizio dell'udienza di secondo grado davanti

alla quinta sezione penale d'appello, chiede ai giudici di

ratificare la pena proposta, più bassa rispetto a quella della

condanna di primo grado. Non è stata indicata in aula

dall'avvocato, ma pare si attesti su poco più di tre anni.

La Procura, con la pm Maura Ripamonti, ha chiesto con l'atto

di impugnazione che in appello vengano condannati anche l'ex ad

Gentile, Umberto Lebruto e Vincenzo Macello, imputati in qualità

di ex direttore di Produzione di Rfi ed ex direttore

territoriale della Lombardia, tutti assolti in primo grado. E

anche Rfi, per i pm, deve essere dichiarata "responsabile

dell'illecito amministrativo". Oggi, dopo la lettura della

relazione della Corte, si dovrebbe tenere la discussione della

pm e della sostituta pg Olimpia Bossi. Tra l'altro, la Procura

ha anche chiesto la riapertura del processo con l'ascolto di

alcuni testimoni-consulenti e l'esame degli imputati. Al termine

degli interventi delle parti (udienze fissate fino a dicembre)

la Corte deciderà.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA