Si confermano positive le

principali borse europee in attesa del verdetto del comitato

federale della Fed sui tassi. La previsione degli analisti è di

una stretta di 25 punti base, così come ha fatto la Bce lo

scorso 10 settembre. La migliore è Milano (+0,7%), seguita da

Londra (+0,65%), Parigi (+0,6%), Madrid (+0,35%) e Francoforte

(+0,3%). Lieve rialzo per il Dow Jones (+0,05%), più brillante

il Nasdaq (+0,45%).

Meglio delle stime le vendite al dettaglio Usa in agosto,

salite dell'1,2% contro lo 0,8% previsto e il precedente calo

dello 0,5%. Si conferma in calo il greggio (Wti -1,7% a 104,05

dollari al barile e Brent -1% a 107,65 dollari al barile). In

rialzo il gas (+0,41% a 80,4 euro al MWh), stabile lo spread tra

Btp e Bund decennali tedeschi a 87,1 punti, con il rendimento

annuo italiano in ribasso di 2,2 punti al 4,39%, quello tedesco

di 1 punto al 5,52%,, quello francese di 1,2 punti al 4,49% e

quello britannico di 6,8 punti al 5,32%. Fiacco l'oro (-0,14% a

4..343,26 dollari l'oncia), in rialzo il dollaro sopra quota a

1,15 sull'euro e a quasi 1,35 sulla sterlina.

Rimbalzano i produttori di semiconduttori a partire da Soitec

(+14,27%), spinta dagli analisti di Morgan Stanley, che ne hanno

alzato la raccomandazione ad acquistare oltre il peso

sull'indice, raddoppiando il prezzo obiettivo a 200 euro.

Seguono Asm (+3,79%), Asml (+2,67%) ed Stm (+1,72%). Cedono i

petroliferi Shell (-0,75%), Eni (-0,6%) e Bp (-0,52%), a

differenza di TotalEnergies (+0,25%). Riparte il lusso con

Kering (+2,4%), Puma (+1,965%) e Cucinelli (+1,55%), mentre

scivolano gli automobilistici Renault (--2,85%), Stellantis

(-2,64%), dopo il taglio degli analisti di Berenberg, Mercedes

(-1,7%) e Volkswagen (-1,6%).

Riproduzione riservata © Copyright ANSA