Nuove tensioni nella maggioranza, questa volta sul tema della sicurezza, dopo gli scogli sulla legge elettorale.

La Lega va all'attacco, annunciando di aver "depositato una risoluzione, in votazione nei prossimi giorni, per impegnare il governo a rafforzare ed estendere l'operazione 'Strade Sicure', portando a 10mila i militari impegnati nel presidio delle strade, delle piazze e delle stazioni italiane". Lo si legge in una nota del partito di Matteo Salvini, spiegando che "attualmente, infatti, sono ancora scoperti ben 61 capoluoghi di provincia dal presidio armato di ragazze e ragazzi in divisa e, con una spesa contenuta di 109 milioni all'anno, si garantirebbe maggior sicurezza in tante città".

"Sarebbe inspiegabile da parte della maggioranza rinviare ancora una scelta che può essere operativa fin dai prossimi giorni - aggiunge la Lega -. La spesa potrebbe essere coperta dai profitti di soli tre giorni di una grande banca italiana".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA