Il sito di Zeta, la testata della Scuola di Giornalismo Luiss, è stato oggetto di un attacco informatico rivendicato dal gruppo Coup de Grace, che si presenta come una sigla attiva nell'ambito della disinformazione e del disordine digitale. L'episodio è avvenuto a pochi giorni di distanza dalla compromissione e il blocco della pagina Facebook del direttore della Scuola di Giornalismo Luiss di Roma, Gianni Riotta.

L’osservatorio per la disinformazione

La Luiss è coordinatrice dell'Italian Digital Media Observatory (IDMO), hub dell'Unione Europea per il contrasto alla disinformazione. Le attività dell'Osservatorio sono da tempo oggetto di tentativi di attacco e di azioni riconducibili al più ampio fenomeno delle minacce ibride e della manipolazione dell'informazione online. La sigla CoupdeGrace è stata associata a "Gantengers Crew", controverso gruppo di pirati informatici che in passato ha attaccato l'Australian National University. Sono in corso le attività di verifica e di ripristino dei servizi interessati, oltre agli accertamenti necessari da parte delle autorità.

“Ho scritto vari editoriali su Repubblica – commenta Riotta – a proposito di guerra ibrida contro Italia e Europa, se ne è occupato il podcast Riottoso, e puntuale ecco gli hacker, prima contro la mia pagina Facebook ora contro Zeta, il magazine della Scuola di Giornalismo Luiss”.