La rilevazione Ocse Pisa che verrà

presentata oggi attesta per l'Italia una riduzione dei divari

fra Nord e Sud del Paese.

"Si confermano i segnali positivi già emersi nella ultima

rilevazione Invalsi. La scuola italiana si è mostrata un sistema

solido. In un contesto complesso, che ha visto arretrare in modo

preoccupante diversi Paesi, il nostro sistema scolastico ha

saputo lavorare sulle criticità, riuscendo peraltro a ridurre i

divari storici tra Nord e Sud. Diventiamo un riferimento

internazionale importante, lasciandoci alle spalle vecchi

pregiudizi. Continueremo lungo la strada tracciata per

potenziare le misure a supporto dei docenti e degli studenti",

commenta soddisfatto il ministro dell'Istruzione Giuseppe

Valditara.

L'indagine Pisa ha l'obiettivo di valutare in che misura gli

studenti tra i 15 e i 16 anni d'età abbiano acquisito conoscenze

e abilità essenziali per la piena partecipazione alla vita

economica e sociale. L'indagine rileva le competenze degli

studenti in tre ambiti principali - Lettura, Matematica, Scienze

- e in altri ambiti che si differenziano a ogni ciclo. Nel 2025

il focus dell'indagine ha riguardato le Scienze inteso come la

capacità dei giovani di usare criticamente le conoscenze

scientifiche per interpretare fenomeni, valutare evidenze e

prendere decisioni consapevoli su temi sociali cruciali come

salute, ambiente e sostenibilità.

Alla rilevazione Ocse Pisa 2025 hanno partecipato oltre 90

Paesi.

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