(di Alessandra Baldini)

Tre grandi firme della moda di

New York continuano a dare la linea in fatto di stile: Michael

Kors, Tommy Hilfiger e Ralph Lauren hanno dato il via alla prima

fashion week della stagione presentando capi che resistono al

passare del tempo.

"Edie Sedgwick e Nico, le icone della factory di Andy

Warhol, potrebbero essere con noi oggi col loro look è

assolutamente senza tempo", spiega il 67enne Kors presentando la

sfilata che oggi, come l'anno scorso al Lincoln Center, lo ha

portato nei giardini del MoMA. Le idee di riferimento sono il

modernismo e architetture come il Breuer Building su Madison

Avenue o il terminal TWA di Eero Saarinen, edifici che hanno

resistito alla prova degli anni: "Per me, qualunque cosa faccia,

deve superare la prova del tempo, ma anche dare gioia, sollevare

lo spirito, cambiare il tuo sguardo: come il mix di persone che

incontri in un museo o a un vernissage, e ci trovi Bushwick

insieme a Park Avenue".

Ed ecco dunque capi dalla sartoria asciutta, netta, stretta,

accompagnati da accenti architettonici nei gioielli, negli

orecchini a paletta, nelle righe, nei lampi di colore. Tante

minigonne e scarpe comode che soppiantano le sneaker: "C'è

ottimismo, ma è l'ottimismo realistico di una città. Oggi ne

abbiamo tutti bisogno".

Ispirato dallo sfondo, Kors trasforma la pittura in ricamo:

in un cappotto un motivo floreale di organza di seta e chiffon

sfilacciati a mano sembra una pennellata, mentre le sedie

disegnate da Breuer o da Mies van der Rohe declinano i tacchi

delle scarpe e gli inserti metallici delle borse. C'è una

pochette troppo minuscola per metterci il telefono: "Alla

proprietaria basta una Amex Black. Il cellulare ce l'ha in mano

e, se serve, lo dà a qualcun altro". Un abito da sera nero

disegna sul corpo curve alla Matisse giocando con linee curve e

paillette stropicciate a mano e poi leggermente fuse con il

calore.

Dal Moma al Plaza sono pochi isolati: per il 75enne Hilfiger

è un ritorno a casa. Il leggendario albergo - dove lo stesso

Tommy ha vissuto con la famiglia - è lo scenario di una

rilettura moderna dello stile preppy, facendo incontrare la

tradizione uptown e il cool downtown sotto lo stesso tetto. "Da

40 anni mi ispira lo stile dei newyorchesi, il modo in cui le

persone di questa città prendono i classici e li fanno propri",

ha detto lo stilista che ha mixato le classiche icone Tommy

rendendole più sofisticate per il presente. Kate Moss nel

parterre, Gigi Hadid e Romeo Beckham ad aprire e chiudere la

sfilata, il Plaza diventa così la porta girevole di una

reinterpretazione del preppy americano in cui al caratteristico

rosso, bianco e blu si affiancano gialli accesi e verdi

vibranti. I capi della tradizione acquistano nuova vita

attraverso motivi e stampe: dai rugby dress color-block alle

camicie Oxford a righe Ithaca, fino ai tradizionali tartan

utilizzati per blazer e giacche Ivy.

Infine Ralph, che ha giocato d'anticipo alla Jack Shainman

Gallery downtown con ospiti vip come Viola Davis, Eiza Gonzalez,

Cynthia Erivo, Rachel Brosnahan e Elizabeth Debicki. Ralph, 86

anni, ha definito "un'interpretazione irriverente del romantico"

la sfilata con abiti da sera in velluto lavorati con effetti di

trasparenza, jeans sfilacciati e portati bassi sui fianchi e un

richiamo ironico alle cravatte extra-large con cui lo stilista

diede inizio al suo impero ben 59 anni fa.

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