"Le università sono un presidio

essenziale di legalità, coesione sociale e cittadinanza attiva.

Attraverso la formazione delle nuove generazioni e l'attività di

ricerca, gli Atenei contribuiscono non solo a comprendere e

contrastare i fenomeni criminali, ma soprattutto a prevenirli,

diffondendo cultura della responsabilità, della solidarietà e

del rispetto delle regole". A dirlo è Laura Ramaciotti,

presidente della Crui, a valle della firma del Protocollo di

collaborazione tra il Commissario per il coordinamento delle

iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo

mafioso e intenzionali violenti e la Crui. "Questo Protocollo -

prosegue Ramaciotti - rafforza una collaborazione istituzionale

che va nella direzione giusta. Mette in rete competenze,

conoscenze e presenza sul territorio per sostenere le vittime e

i familiari, promuovendo una società più consapevole e

inclusiva. Le università, radicate nelle comunità locali e

presenti in tutto il Paese, rappresentano un punto di

riferimento fondamentale per contrastare l'emarginazione e

accompagnare percorsi di crescita e riscatto. In una democrazia

matura, la prevenzione dei fenomeni criminali e la tutela della

convivenza civile richiedono l'impegno congiunto delle

istituzioni. Per questo la collaborazione tra il sistema

universitario, il Ministero dell'Interno e le Prefetture assume

un valore particolarmente significativo".

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