Gucci. La fine dei giochi, l'attesa
serie di Gabriele Muccino per Sky, Parabasis il film d'esordio
del frontman dei Baustelle, Francesco Bianconi, anche
cosceneggiatore con Paolo Strippoli (designato dall'Italia agli
Oscar con L'estranea), Blue Souvenir, opera seconda di Alain
Parroni (che a Venezia era stato premiato nel 2023 per Una
sterminata domenica presentato a Orizzonti) scritta dai fratelli
D'Innocenzo sono fra i 108 progetti da 43 Paesi scelti fra 630
iscritti da 83 Paesi (+26% rispetto al dato del 2025) per
partecipare alla 12/a edizione del Mia - Mercato Internazionale
Audiovisivo, promosso da Anica (Associazione Nazionale Industrie
Cinematografiche Audiovisive e Digitali), presieduta da
Alessandro Usai, e da APA (Associazione Produttori Audiovisivi),
presieduta da Chiara Sbarigia, e con la direzione di Gaia
Tridente.
Alle varie sezioni vetrina per nuovi progetti in diverse fasi
di ideazione e realizzazione, si affiancano oltre 40 conferenze,
talk e incontri che si svolgeranno nelle 7 location ufficiali
del Mia al centro di Roma, tra Piazza Barberini e Via Veneto,
con 85 speaker internazionali, e una presenza femminile
superiore al 40%. Oltre a film e serie spazio, fra gli altri, al
settore in continua crescita dei videogiochi, a luci e ombre
poste dall'avvento dell'intelligenza artificiale e al nuovo
fenomeno dei microdrama, storie verticali che raccolgono decine
di milioni di visualizzazioni, in gran parte del pubblico più
giovane, strutturate in decine di puntate, ognuna di una durata
limitata anche solo a un minuto e mezzo. Tra le novità,
l'European Investment Hub, nuova piattaforma dedicata al
rapporto tra industria audiovisiva, capitale e strumenti
finanziari e l'Animation Series Gap Financing Market, il
programma esclusivamente dedicato alla serialità in animazione.
"Il Mia è un momento importante per quello che è lo scenario
nazionale e internazionale del settore. Credo che quest'anno
abbia ritrovato quella marcia in più che tutti auspicavamo. Ha
avuto un momento di difficoltà e affanno che è stato superato -
dice la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni -.
"Il mercato cinematografico italiano è importante e ha
bisogno di una spinta in un momento di grandissime sfide, che
non sono solo quelle dell'intelligenza artificiale, sulla quale
noi siamo sempre un passo indietro ma anche su temi come la
durata dei contenuti audiovisivi e la modalità di visione".
Tra gli eventi più attesi la presentazione con la Presidente
di Apa, Chiara Sbarigia dell'ottavo Rapporto sulla produzione
audiovisiva nazionale, una fotografia dei valori economici e
occupazionali e delle tendenze in atto del 2025-2026. A seguire,
un incontro con i protagonisti principali del settore, per
confrontarsi sul tema della qualità delle produzioni. Al panel
prenderanno parte Maria Pia Ammirati (Direttore di Rai Fiction),
Tinny Andreatta (Vice Presidente per i contenuti italiani di
Netflix), Giampaolo Letta (Vicepresidente e amministratore
delegato di Medusa Film), Emanuele Marchesi (Director di Sky
Studios Italia), Nicole Morganti (Head of Local Originals
Southern Europe di Amazon Studios). "il mercato italiano non
credo abbia grandi criticità rispetto agli altri Paesi europei
- spiega la direttrice del Mia Gaia Tridente, rispondendo ai
giornalisti -. A livello di eccellenze non penso abbia nulla di
meno, chiaramente la stabilizzazione delle regole del sistema è
essenziale perché si lavori bene, ma penso si stia andando nella
giusta direzione".
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