Milan-Bologna 2-1 in campo per la nona giornata di Serie A

LA DIRETTA

LA VIGILIA

Il primo comandamento di Amorim: vietato pensare al derby. Il secondo comandamento di Amorim: dosare le forze. Pensieri in evidente contrapposizione ma necessari, vista la condizione di emergenza in cui si ritrova il suo Milan, ancora imbattuto in campionato ma azzoppato in Europa. Otto indisponibili alla causa. "Vedremo chi sopravvivrà", aveva malinconicamente previsto il tecnico portoghese guardando all'infermeria, che si è arricchita intanto di Loftus-Cheek (fuori un mese). Gabbia, Pietro Terracciano, Saelemaekers e Chukwueze restano ai box; Rabiot, Moreira e Gila (al lavoro a Milanello in sessioni personalizzate) proveranno a stringere i denti almeno per la gara contro l'Inter di sabato sera.

Ma prima appare all'orizzonte l'ostacolo Bologna, da non sottovalutare: serve dare continuità al due successi consecutivi con Atalanta e Udinese e non inciampare in altri passi falsi che destabilizzerebbero l'ambiente. Uomini contati e acciaccati da far risposare. Le decisioni saranno in extremis. Modric è destinato alla panchina: a 41 anni è impensabile spremerlo con tre partite in sei giorni. Dovrebbe sedergli a fianco uno tra Pulisic (in odore di rinnovo) e Ramos, rientrato contro l'Udinese dall'affaticamento al polpaccio che lo aveva escluso dai convocati per la debacle di Bournemouth. E proprio come allora, in questo caso, Amorim potrebbe preferire Cisse a Camarda come centravanti.

Un esperimento che in Inghilterra non aveva dato i frutti sperati. Sarebbe inoltre l'ennesima bocciatura per l'attaccante classe 2008, finora impiegato appena 9' in Serie A e con una sola presenza - l'unica da titolare - in Europa League. Un caso aperto, considerate le affermazioni estive di Amorim: "A volte anche un manager che crede tanto in lui come me ha bisogno di non avere altre opzioni per doverlo mettere", la spiegazione nella volontà di trattenerlo come vice Ramos.

Parole che non hanno dato seguito ai fatti. Confermato Hutchinson, a segno con l'Udinese. Ma per il Milan sarà una settimana ricca di impegni anche extra-campo: giovedì l'assemblea dei soci ratificherà un rosso di bilancio da 24 milioni, poi la presentazione del rendering del nuovo stadio al Castello Sforzesco assieme all'Inter, da alleato a rivale poche ore dopo nella stracittadina numero 247. Cardinale resta al fianco della squadra, dopo aver rassicurato Amorim nella pancia dello stadio di Udinese: "Ha gestito bene le rotazioni e le sostituzioni", la carezza per rimetterlo al centro del villaggio. Un filotto di vittorie lo renderebbe ancora più saldo.

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