Il consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, ha approvato la legge di bilancio per il 2027. La riunione del Cdm è durata circa un'ora e mezza.

La manovra "vale complessivamente circa 26 miliardi di euro", ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa successiva al Consiglio dei ministri spiegando che "abbiamo lavorato con grande serenità, con buon senso, con compattezza, guardando solo a quello che era meglio per i cittadini".

"Con questa legge di bilancio confermiamo tutti gli interventi inseriti nella precedente manovra, che sarebbero terminati alla fine di quest'anno. Quindi un pacchetto di misure che già da solo vale circa 9 miliardi di euro", ha spiegato. "Abbiamo concentrato le risorse che avevamo a disposizione sulle stesse priorità" di questi anni: "famiglia, natalità, imprese, potere d'acquisto, salute", "sono molto soddisfatta della linearità che abbiamo mostrato lungo questo cammino senza aiuti distribuiti a pioggia".

Nella manovra "alziamo la soglia del secondo scaglione Irpef fino 55mila euro l'anno", ha annunciato la premier aggiungendo che "se avessimo potuto avremmo fatto molto di più".

"Voglio ringraziare i ministri per il lavoro di squadra, anche oggi l'approvazione della legge di bilancio è stata serena. Ringrazio su tutti i miei due vicepremier, Salvini e Tajani, e il ministro Giorgetti e il viceministro Leo, che si caricano più di tutti la responsabilità di far quadrare le tante richieste, aspettative e necessità", ha aggiunto Meloni.

L'esame del decreto legge per ridurre il costo dell'energia elettrica e del gas per famiglie e imprese all'ordine del giorno del Consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende da diverse fonti di governo, è stato rinviato per la necessità, viene spiegato, di alcune modifiche tecniche. Fra i provvedimenti sul tavolo c'erano anche un decreto legislativo sulla riforma dell'artigianato e un altro sul riordino delle norme sui dehors.

Fonti del governo fanno sapere che arriverà in manovra un fondo nuovi nati, strutturato come fondo previdenziale, che prevede a partire dal 2027 il versamento da parte dello Stato di 100 euro all'anno per ogni neonato, fino al compimento del diciottesimo anno. La misura parte da una proposta del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, molto soddisfatto per la condivisione della misura da parte di tutti gli alleati.

Nel decreto legge per ridurre il costo dell'energia elettrica e del gas per famiglie e imprese il tetto (price cap) è fissato a 58,9 euro a megawattora. Lo si apprende da fonti qualificate. Il periodo di applicazione è indicato in 12, massimo 18 mesi.

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