Si chiama "Nessuna resti nascosta" la

nuova campagna di Fratelli d'Italia per fermare la diffusione

dell'integralismo islamico. Una raccolta firme su una proposta

presentata in Parlamento da Fratelli d'Italia per vietare il

velo integrale in tutti i luoghi pubblici, punire severamente il

fenomeno dei matrimoni combinati, vietare il rilascio dei

certificati di verginità, stabilire controlli più stringenti sui

luoghi di culto con maggiore trasparenza sui finanziamenti e

prevedendo la chiusura temporanea laddove si propagandino idee

fondate su superiorità e odio.

L'iniziativa, che va sulla scia del recente decreto del

governo per vietare burqa e niqab nelle classi scolastiche, si

svilupperà con iniziative che toccheranno tutte le regioni

d'Italia. Sono 20 le prime tappe in programma. Si parte il 1°

ottobre a Potenza e Matera, il 2 a Bari, il 3 a Perugia. Poi l'8

a Roma, il 10 a Trento, Genova, Aosta, Udine, Ancona e Padova.

Si prosegue il 16 a Tortolì, Catanzaro e Campobasso, il 17 a

Pescara, il 18 a Palermo, il 23 a Bologna e Firenze, il 24 a

Torino, il 27 a Napoli e il 20 novembre a Milano.

Dopo anni di immigrazione incontrollata voluta dalla sinistra

e la formazione di pericolose "zone franche", Fratelli d'Italia

vuole con questa campagna favorire l'emancipazione femminile e

contrastare la minaccia del separatismo religioso, che prevede

la chiusura sociale e disprezzo dei valori occidentali: fattori

che costituiscono il terreno fertile per l'integralismo e il

terrorismo.

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