Sette anni fa, il 4 Ottobre 2019,

nella Questura di Trieste furono uccisi Matteo Demenego e

Pierluigi Rotta da Alejandro Augusto Stephan Meran nel corso di

una sparatoria nell'edificio.

Ieri è stata commemorata la tragedia con la deposizione di

una corona di fiori nel famedio della Questura e a seguire una

messa nella adiacente chiesetta. In mattinata si è poi svolto il

tradizionale campionato di calcio con quattro squadre, vinto dal

team della Polizia.

A fare fuoco sette anni fa uccidendo i "figli delle stelle"

come erano soprannominati i due agenti, fu Meran, cittadino

colombiano, con disturbi psichici, che era stato portato in

Questura per il furto di un motorino. L'uomo al relativo

processo, è stato ritenuto non imputabile. Nei suoi confronti è

stata applicata la misura di sicurezza detentiva del ricovero in

una Residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza per la

durata minima di 30 anni.

Nell'ambito delle commemorazioni, il pomeriggio di mercoledì

7 Ottobre si svolgerà un convegno nell'atrio della Camera di

Commercio Venezia Giulia al quale è prevista la presenza, tra

gli altri, del prefetto di Trieste, Giuseppe Petronzi, e della

Questora, Lilia Fredella. Sarà proiettato un video ed è previsto

un dibattito con esponenti della Polizia di ieri e di oggi.

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