Il sindaco di Siracusa, Francesco

Italia (Azione), ha deciso di azzerare la giunta comunale e

l'ufficio di staff, mantenendo solo l'assessore al Bilancio e

alla Trasparenza Pierpaolo Coppa. La decisione arriva dopo

l'inchiesta giudiziaria Nexus in cui è indagato lo stesso

sindaco.

In una nota, i consiglieri di opposizione (Fdi, Fi, Pd) dicono

che l'azzeramento della giunta è "una prima, importante vittoria

delle opposizioni, che sin dalle prime ore successive

all'inchiesta Nexus hanno chiesto un'assunzione di

responsabilità politica e un segnale concreto di discontinuità".

"Le nostre richieste - dicono - hanno prodotto un primo

risultato, costringendo il sindaco a prendere atto della gravità

della situazione e della necessità di intervenire sull'assetto

della propria Amministrazione. Si tratta, tuttavia, soltanto del

primo passo. La crisi che attraversa Palazzo Vermexio investe la

credibilità delle istituzioni cittadine e solleva interrogativi

che vanno ben oltre la composizione della squadra di governo.

Domani il sindaco dovrà chiarire in Consiglio comunale come

intenda affrontare la questione morale e quali iniziative

concrete voglia assumere per garantire trasparenza e

discontinuità nell'azione amministrativa. Nel pieno rispetto

della presunzione di innocenza e del lavoro della magistratura,

riteniamo indispensabile una risposta sul piano politico".

"Chiediamo una verifica immediata degli incarichi

dirigenziali, con particolare attenzione ai settori interessati

dall'inchiesta, e l'applicazione delle misure di rotazione

straordinaria - dicono i consiglieri - L'azzeramento della

Giunta non può risolversi in una semplice redistribuzione degli

incarichi o in una ricomposizione degli equilibri di

maggioranza. Il sindaco dovrà spiegare quale prospettiva intenda

offrire alla città e se esistano le condizioni per proseguire il

proprio mandato".

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