Una cabina di regia trasversale del
Nord Italia, con le Regioni Lombardia, Piemonte, Veneto,
Emilia-Romagna e Liguria, per strutturare una piattaforma comune
sulle politiche industriali con le rispettive Confindustria. Una
sorta di 'patto del Nord' che partirà domani con il primo
incontro a Torino, alla presenza dei relativi assessori
regionali allo Sviluppo economico.
Si tratta di un'iniziativa, anticipata da 'La Stampa', "che è
partita dalla Lombardia", e l'obiettivo "è cercare di costruire
delle proposte funzionali, tutti insieme, per fare in modo che
dal governo e dalla commissione europea arrivino decisioni
efficaci per i nostri territori" ha commentato a margine di una
conferenza stampa a Palazzo Lombardia Guido Guidesi, il titolare
lombardo dello Sviluppo economico.
La novità è anche il coinvolgimento delle Confindustrie
territoriali: "Ci hanno chiesto un incontro tutti insieme e noi
siamo ben contenti di ricevere le loro proposte e di
confrontarci" ha aggiunto Guidesi, sottolineando anche il
carattere trasversale dell'iniziativa, visto che
l'Emilia-Romagna ha una maggioranza di colore politico diverso
dalle altre quattro Regioni ma anche i vari assessori sono della
Lega, di Forza Italia e del Pd. "Un modo per lavorare in
squadra, e noi pensiamo che sia utile - ha proseguito Guidesi -
e spero che questo percorso possa diventare strutturale anche
nei prossimi anni" e rimanga a disposizione "anche per i nostri
successori".
Anche perché, ha sottolineato l'assessore, il Nord ha
esigenze comuni. Quelle di domani, per esempio, sono cinque
Regioni "che praticamente fanno la manifattura di tutto il
Paese", un ecosistema che è "probabilmente il più importante a
livello europeo".
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