"Primarie siano e primarie saranno", ma "è evidente che se ci sono due leader di partito, e io mi auguro che ci siano altri candidati, non ci sia, diciamo, questo duello rusticano". Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte, intervenendo al Forum internazionale dell'agricoltura e dell'alimentazione di Coldiretti.

"Non devono essere quelle primarie in cui si confrontano due o più partiti in modo asfittico", ha evidenziato, richiamando le preoccupazioni espresse da una parte dell'elettorato progressista sul rischio di una competizione "divisiva". "È una preoccupazione che non ho lasciato cadere nel vuoto", ha aggiunto.

"Ho suggerito un nome, Alleanza per la Costituzione" per la rete dei comitati per le primarie, "ma è un nome ovviamente su cui dovremo confrontarci con gli altri" alleati, ha proseguito Conte illustrando la proposta di costituire comitati in vista delle primarie del campo progressista.

"I comitati per le primarie sono un invito ai giovani che hanno votato per il referendum, ai cittadini liberi, alle associazioni, a dare un contributo per partecipare a questo processo e costruire il progetto per un'alternativa democratica", ha spiegato. L'obiettivo, ha aggiunto, è "allargare quanto più possibile la visione, allargare il respiro" e consentire ai cittadini di partecipare in anticipo rispetto alla campagna elettorale, dando il proprio contributo ed esprimendo la propria opinione, senza ritrovarsi "schiacciati su una rivalità" tra i leader delle forze politiche.

"Il programma ci può venire subito, nel giro di qualche settimana possiamo fare un lavoro serio. Non abbiamo tempo da perdere", ha proseguito, indicando i tempi per la definizione del programma del campo largo. "Un attimo dopo, qualche settimana, il progetto delle primarie, perché sia una reale, serena partecipazione democratica", ha evidenziato Conte, tornando sulla proposta di costituire comitati aperti alla società civile.

"Molto spesso si parla delle nostre divisioni, si parla di rivalità che sono anche un po' fisiologiche, è la prima volta che andiamo in coalizione - ha spiegato il leader del M5s -. Però ricordo sempre che c'è stato un grande lavoro fatto di preparazione dalle forze di opposizione a partire dall'inizio di questa legislatura" con "progetti comuni, mozioni, risoluzioni in comune che sono molto più corpose, molto più numerose di quei punti che ancora ci trovano un po' distanti, su cui esprimiamo legittimamente delle differenti sensibilità". "C'è già un patrimonio comune costruito", ha aggiunto.

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