Sui principali siti di scommesse le quote per puntare su Andrea Kimi Antonelli campione del mondo di Formula 1 sono in picchiata. Dopo il successo in Spagna - poco appariscente nella dinamica, ma degno di un veterano per come é stato costruito e con quel pizzico di fortuna che premia chi sa cogliere l'attimo -, il 20enne bolognese viaggia spedito verso il titolo. Con la vittoria al MadRing ha portato a +81 punti il distacco da George Russell ed a +101 quello da Lewis Hamilton.
Il che significa oltre tre gare di vantaggio sul compagno in Mercedes e quasi quattro sul ferrarista, quando mancano nove GP al termine della stagione, compresa la sprint di Singapore.
L'incognita legata allo svolgimento dei GP in Qatar e Abu Dhabi a causa del conflitto in Medio Oriente potrebbe poi scombinare calcoli e previsioni, mentre Imola sogna il ripescaggio per ospitare l'ultima gara della stagione. Non potrebbe esserci location più adatta per celebrare il ritorno di un italiano sul trono della F1.
La corsa alla successione di Lando Norris può quindi riservare molte sorprese, ma il margine di Antonelli è ora tale da permettere di azzardare un calcolo sulla certezza del titolo e su quali risultati servirebbero. Proprio a Singapore Kimi potrebbe avere la prima occasione di festeggiare quel successo che un italiano non coglie da 73 anni. Bisogna infatti risalire al 1953, quando Alberto Ascari vinceva il suo secondo titolo iridato con la Ferrari. Prima dell'appuntamento sul circuito di Marina Bay sono in programma i GP di Azerbaigian e del Bahrain.
Il weekend di Singapore assegnerà fino a 33 punti, considerando gli otto della sprint e i 25 della gara. Dopo Singapore resteranno sei tappe, per un massimo di 150 punti a disposizione di ciascun pilota. Per festeggiare il Mondiale Antonelli dovrebbe quindi uscire dal quel GP con almeno 151 punti di vantaggio su Russell. Con l'attuale +81, tra Baku, Bahrain e l'intero fine settimana di Singapore, Kimi dovrebbe guadagnare almeno altri 70 punti sul britannico. Non impossibile, ma decisamente complicato.
Se Singapore rappresenta il primo match point, il momento in cui il titolo può diventare concreto arriverà qualche settimana dopo. Passati gli Stati Uniti resteranno 125 punti disponibili: Kimi dovrebbe averne almeno 126 di vantaggio. Dopo il Messico ne rimarranno 100 e il margine scenderebbe a 101. L'occasione più interessante è però in Brasile. Dopo Interlagos resteranno solo tre gare - Las Vegas, Qatar e Abu Dhabi - per un totale di 75 punti. Grazie agli attuali 81 di vantaggio, se da qui al Brasile il distacco da Russell rimanesse sostanzialmente invariato, Antonelli potrebbe diventare campione del mondo proprio a Interlagos. Potrebbe addirittura permettersi di perdere fino a cinque punti nei confronti del britannico e conservare comunque, dopo il Brasile, un margine superiore ai punti ancora disponibili.
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