Mark Bridges, il costumista

premio Oscar che con The Artist di Michel Hazanavicius ha

riportato nel 2011 all'attenzione mondiale le atmosfere e i

personaggi del cinema muto, sarà ospite d'onore della 45/a

edizione delle Giornate del Cinema Muto di Pordenone (Teatro

Verdi, 3-10 ottobre).

Bridges racconterà l'iter creativo e le sfide che

comportarono la realizzazione nel XXI secolo di un film muto in

bianco e nero a basso budget nell'annuale conferenza "L'arte dei

costumi", ideata per le Giornate nel 2022 dalla costumista e

storica Deborah Nadoolman Landis.

Fondamentale per Bridges fu l'incontro, a metà anni Novanta,

con Paul Thomas Anderson con cui ha lavorato in nove film,

Sydney, Boogie Nights-L'altra Hollywood, Magnolia, Ubriaco

d'amore, Il petroliere, The Master, Vizio di forma, Il filo

nascosto (con questo film vinse il secondo Oscar) e Licorice

Pizza. Bridges ha collaborato, tra gli altri, con Paul

Greengrass (Captain Phillips-Attacco in alto mare, 2013; e Jason

Bourne, 2016), Todd Phillips (Joker, 2019), Steven Spielberg

(The Fabelmans, 2022).

"The Artist (2011): Ricordi del costumista Mark Bridges" è in

programma giovedì 8 ottobre alle ore 17.45 al Teatro Verdi di

Pordenone.

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