"Siamo arrivati che c'erano le tende
e lasciamo 63.223 studentati in più: ne siamo profondamente
soddisfatti, questa era una necessità". Lo ha detto durante il
question time rispondendo alla deputata di FI Rosaria Tassinari
la ministra per l'Università Anna Maria Bernini. "Nel 2022 i
posti letto erano 40 mila - ha proseguito - nel 2027 saranno
quasi 120mila. E' un risultato per il Paese, per i ragazzi che
studieranno dove vorranno, è un risultato per le loro famiglie;
diritto allo studio significa opportunità di studio e libertà di
scegliere. Abbiamo garantito luoghi dove già dal 1 settembre i
ragazzi hanno iniziato a vivere e socializzare; questo
significare dare veramenet senso al diritto allo studio".
"I posti letto creati con il Pnrr costeranno l'80% in meno
rispetto a quelli a mercato, avremo un 30% di posti letto
gratuiti per il diritto allo studio, quindi 20 mila saranno
gratuiti e tutti avranno un costo in meno rispetto a quello di
mercato, è scritto nelle carte presso l'Agenzia per le entrate.
Non è solo un numero ma un traguardo: migliaia di ragazzi
potranno avere un luogo in cui vivere". A chi solidarizzava con
il popolo delle tende tra le fila dell'opposizione Bernini ha
risposto che "abbiamo aperto i cantieri e li abbiamo chiusi,
superando il target consegnando ora ai ragazzi le chiavi delle
loro case".
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