"Ho ricevuto un'offerta di 2
miliardi e 200 milioni per cedere il Napoli da Matt Rizzetta.
Questa cifra il suo gruppo voleva pagarla una parte subito alla
firma e una gran parte in tre anni. Ma il Napoli non avrei
dovuto più gestirlo io. A questo punto ho rifiutato". Aurelio De
Laurentiis conferma in una intervista a Radio Kiss Kiss di aver
ricevuto una proposta di acquisto dall'imprenditore
italo-americano, presidente della squadra di basket di Napoli,
il quale rappresenta alcuni fondi statunitensi.
"A un certo, punto strada facendo - spiega De Laurentiis -
questo mio ruolo si sarebbe ridotto sempre di più fino a
rimanere soltanto presidente onorario. Allora ho detto cari
signori, ma voi che garanzie mi date che il lavoro di 22 anni
non vada a ramengo? Perché io ho una responsabilità verso una
città, verso una regione, verso un popolo che ha 83 milioni di
supporters nel mondo occidentale"
"Io per il momento - conclude il presidente del Napoli - ho
deciso di non vendere, ma se dovessi farlo preferirei comunque
vendere a un napoletano piuttosto che a un americano perché
ognuno conosce casa propria e conosce le persone con le quali si
deve rapportare nella quotidianità".
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