Ultima seduta della settimana in

chiaro ribasso per Piazza Affari, che insieme a Madrid è stata

di qualche frazione la Borsa peggiore in Europa. Nel Vecchio

continente infatti Francoforte ha perso lo 0,8%, negativa dello

0,6% Amsterdam, mentre Londra e Parigi hanno chiuso sulla

parità.

Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni in marginale

aumento: il differenziale ha concluso la seduta a 118 punti base

contro i 117 dell'avvio. Il rendimento del prodotto del Tesoro è

al 4,51%.

Prezzo del gas invece in violento rialzo sul mercato di

Amsterdam: dopo la chiusura della Borse del Vecchio continente,

il future sul metano con consegna a dicembre segna una crescita

del 5,4% a 103,2 euro al Megawattora, aggiornando così i massimi

da quattro anni. In aumento anche il petrolio, che a New York

cresce di oltre due punti percentuali a 104 dollari al barile.

Il Bitcoin è sceso sotto i 78.000 dollari dopo le ipotesi di

maxi-attacco hacker alla piattaforma Binance, che avrebbe

generato un prelievo non autorizzato miliardario. In calo

attorno al 5% tutte le principali criptovalute, ad esclusione

delle stable coin legate dirtettamente al valore del dollaro.

In questo contesto, tra i titoli maggiori di Piazza Affari il

peggiore è stato ampiamente quello di Amplifon, che ha ceduto il

14,5% a 11,1 euro dopo i dati resi noti alla vigilia a mercato

chiusi. Molta male anche Technoprobe e Stm, che hanno ceduto

rispettivamente l'8,9 e il 5,2% sulla debolezza del settore hi

tech mondiale.

Banche in genere negative, con Unicredit che ha perso quasi

due punti percentuali, Intesa l'1,2% e Mps lo 0,7%. Piatta

Generali, qualche acquisto su Campari (+1,8%) e soprattutto su

Moncler, salita del 2,4% finale.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA