Il ministro delle Imprese e del Made
in Italy, Adolfo Urso, ha autorizzato i Commissari straordinari
di Sanac in A.S. alla cessione a Erre Trading degli stabilimenti
di Massa (Toscana), Gattinara (Piemonte) e Vado Ligure
(Liguria). Lo fa sapere il ministero con una nota spiegando che
"l'operazione prevede la continuità produttiva dei tre siti, il
mantenimento dei 180 lavoratori complessivamente impiegati e
ulteriori 15 assunzioni nel 2027".
Per lo stabilimento di Assemini (Sardegna), inizialmente
incluso nell'offerta pervenuta, la decisione tiene conto della
posizione della Regione che, attraverso l'assessore
all'Industria Emanuele Cani, ha espresso riserve alla soluzione
prevista per la gestione dei residui di lavorazione, ritenuta da
Erre Trading imprescindibile per la riconversione del sito.
La Regione Sardegna ha segnalato una nuova espressione di
interesse pervenuta: tale manifestazione, preliminare e non
vincolante, è ora al vaglio della terna commissariale per i
necessari approfondimenti tecnici, amministrativi ed economici
sulla fattibilità della riconversione e sulle prospettive
occupazionali.
I tempi necessari per approfondire questa nuova prospettiva
per Assemini - si legge nella nota - " non erano tuttavia
compatibili con la scadenza dell'offerta vincolante di Erre
Trading, fissata al 27 ottobre. I Commissari straordinari hanno
pertanto richiesto al Mimit l'autorizzazione a procedere senza
ulteriori rinvii alla cessione degli altri tre stabilimenti, per
i quali l'acquirente aveva confermato il proprio impegno,
evitando di mettere a rischio la soluzione industriale e
occupazionale già raggiunta".
"L'impegno del ministero delle Imprese e del Made in Italy
- conclude la nota - resta quello di dare una prospettiva
industriale a tutti i siti Sanac e tutelarne i lavoratori,
proseguendo il lavoro per Assemini, con l'esame della proposta
alternativa supportata dalla Regione Sardegna, senza disperdere
i risultati già raggiunti per Massa, Gattinara e Vado Ligure".
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