Niente nuovo allenatore, almeno per
ora. Il Forest Green Rovers ha deciso di affrontare il resto
della stagione senza un tecnico capo, affidandosi a un
triumvirato di collaboratori dopo la partenza di Robbie Savage,
passato al Peterborough, in League One. "Vedremo come va", ha
spiegato il proprietario Dale Vince. Una scelta insolita per una
società che, da anni, ha fatto dell'anticonformismo la propria
bandiera. Il club del Gloucestershire milita nella National
League, la quinta divisione inglese, dopo due retrocessioni
consecutive che lo hanno riportato fuori dai campionati
professionistici.
La crisi degli ultimi anni è stata accompagnata da una
girandola di allenatori: l'ex attaccante inglese Troy Deeney è
rimasto in carica appena 29 giorni, mentre Duncan Ferguson non è
riuscito a evitare la retrocessione dalla League One nel 2023.
Ora, con la squadra affidata a Josh Bowen, Yan Klukowski e
Jonathan Gould, Vince vuole sperimentare una gestione
collegiale, senza fretta di trovare un sostituto. Del resto, il
Forest Green non è nuovo alle scelte fuori dagli schemi.
Nel 2015 è diventato il primo club calcistico al mondo a
introdurre un menù interamente vegano allo stadio, rinunciando a
carne e latticini. Sotto la guida di Vince, imprenditore delle
energie rinnovabili, ha investito anche in pannelli solari e
altre soluzioni sostenibili, fino a guadagnarsi l'etichetta di
club più ecologico del mondo. Nel 2023 ha scritto un'altra
pagina di storia: Hannah Dingley è diventata la prima donna a
guidare una squadra maschile professionistica in Inghilterra,
seppure ad interim. La sua esperienza è durata poche settimane,
prima della nomina di un allenatore stabile.
Non sono mancate le polemiche. Nell'aprile 2026, dopo la
diffusione di un video sui social, il club ha dovuto smentire
che un tifoso fosse stato espulso per aver introdotto di
nascosto un panino al bacon. La società ha spiegato che
l'allontanamento era dovuto a un comportamento eccessivamente
esuberante, dopo ripetuti richiami degli steward.
Adesso la nuova scommessa è fare a meno del tradizionale uomo
al comando. Il Forest Green, reduce da cinque partite senza
vittorie e scivolato al 16esimo posto, è ora chiamato a
dimostrare che nel calcio la squadra può contare più del suo
allenatore.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
