"L'intelligenza artificiale sta

cambiando radicalmente il mondo del lavoro e dell'istruzione.

Oggi le università devono affrontare una sfida senza precedenti:

preparare gli studenti a professioni che ancora non conosciamo e

a risolvere problemi che oggi non siamo nemmeno in grado di

prevedere. In questo scenario, il rischio più grande è pensare

che l'intelligenza artificiale possa sostituire la nostra

capacità di ragionare". Lo ha dichiarato l'ex ministro Francesco

Profumo in occasione dell'apertura dell'anno accademico di Opit,

l'istituzione accademica accreditata a livello europeo di cui il

professore è rettore.

"Più le macchine producono risposte, più dobbiamo imparare a

porre le domande giuste - ha aggiunto -. Più gli algoritmi

diventano potenti, più diventano indispensabili il pensiero

critico, la capacità di giudizio e il senso di responsabilità.

Una risposta apparentemente convincente può essere sbagliata e

una decisione tecnologicamente efficiente può essere ingiusta.

Per questo le università devono insegnare ai giovani a

utilizzare l'Ai senza rinunciare alla propria intelligenza,

mettendone in discussione i risultati e comprendendo le

conseguenze delle decisioni che prendono. La formazione

universitaria deve evolvere verso un modello di apprendimento

continuo, perché le competenze acquisite oggi dovranno essere

aggiornate più volte nel corso della vita professionale. Il

nostro compito è formare persone capaci di governare il

cambiamento tecnologico, anziché subirlo. Il futuro non va

soltanto previsto: dobbiamo dare alle nuove generazioni gli

strumenti per costruirlo".

La cerimonia, al Museo dell'Automobile di Torino, ha riunito

circa trecento persone tra studenti e partner in presenza e

online. Fondata nel 2023, Opit propone oggi sei corsi di laurea

triennale e magistrale (Computer Science, Applied Data Science &

AI, Digital Business, Enterprise Cybersecurity, Digital Business

& Innovation e Responsible Artificial Intelligence), un

dottorato in Ai e un Foundation Program, con percorsi

riconosciuti e accreditati a livello europeo.

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