Denaro contante nascosto nei
panettoni e tra i biscotti dei box natalizi, ma anche vacanze,
auto di lusso e orologi. Sono alcune delle tangenti che, secondo
l'accusa, gli imprenditori avrebbero corrisposto a pubblici
ufficiali e incaricati di pubblico servizio in cambio di favori
nelle commesse per i lavori della linea ferroviaria ad Alta
Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari.
Durante un servizio di osservazione in occasione delle festività
natalizie, i finanzieri del Nucleo di polizia
economico-finanziaria di Napoli trovarono in due box 10mila e
4mila euro in contanti, occultati tra panettoni e biscotti e
destinati a soggetti coinvolti nella gestione delle commesse.
È uno degli episodi emersi dall'inchiesta coordinata dalla
Procura di Napoli con il pm Henry John Woodcock, che ha portato
alla notifica di 20 misure cautelari personali e interdittive
emesse dal gip.
Tra le altre tangenti contestate figura un bonifico di 18.300
euro, utilizzato in parte per il pagamento di un appartamento a
Roccaraso, che sarebbe stato corrisposto in cambio di un
trattamento preferenziale nei pagamenti. In un altro episodio
furono trovati 5mila euro in contanti nella disponibilità di uno
dei soggetti coinvolti.
Denaro sarebbe stato occultato anche in plichi consegnati con
confezioni di prodotti caseari: su uno era stata apposta, per
dissimularne il contenuto, la dicitura "Durc - regolarità
contributiva".
Tra le altre utilità figurano una Porsche Macan per una
vacanza, un trattore tagliaerba da 3.722 euro, l'assunzione di
un familiare, soggiorni, un iPhone, cuffie Bluetooth e
un'imbarcazione con skipper.
Tra le regalie natalizie anche orologi di pregio, cinque dei
quali per un valore complessivo di 19.900 euro.
Denaro e altre utilità sarebbero stati la contropartita dei
favori assicurati agli imprenditori nella gestione delle
commesse, nella contabilizzazione dei lavori e nei pagamenti.
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