L’arcivescovo finora era segretario del dicastero per la liturgia, dove ha difeso le restrizioni di Francesco alla messa in latino. Bergoglio lo aveva conosciuto ad Assisi quando guidava la Caritas locale
A San Pietro un altro francescano dopo Gambetti: Leone nomina Viola, inviso ai tradizionalisti

L’arcivescovo finora era segretario del dicastero per la liturgia, dove ha difeso le restrizioni di Francesco alla messa in latino. Bergoglio lo aveva conosciuto ad Assisi quando guidava la Caritas locale

