"Ricevere la Stella d'Oro al Merito
Sportivo è un grande onore, ma soprattutto una responsabilità
che si rinnova e diventa ancora più grande". Così Diego Nepi
Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, durante la
consegna del riconoscimento al Salone d'Onore del Coni. "Perché
i riconoscimenti più importanti non celebrano soltanto il
percorso compiuto: ci spingono a immaginare ciò che ancora
possiamo realizzare e ad avere il coraggio di farlo. È questa la
sfida di Sport e Salute: contribuire a scrivere il futuro dello
sport italiano, rafforzando il suo ruolo strategico per la
crescita sociale, culturale ed educativa del Paese", ha aggiunto
l'ad. E ancora: "Dobbiamo continuare ad avere visione, investire
sulle nuove generazioni e valorizzare sempre di più il
patrimonio sportivo italiano, rendendo le opportunità di pratica
sempre più diffuse, accessibili e vicine alle esigenze delle
persone e dei territori. Perché il risultato più grande, per
noi, è una persona in più che sceglie di fare sport e scopre,
attraverso di esso, nuove possibilità per la propria vita". Nepi
ha quindi concluso: "E' da qui che dobbiamo misurare il nostro
impatto e il valore del nostro lavoro. Abbiamo il dovere di
costruire, innovare e guardare lontano, sapendo che le scelte di
oggi contribuiscono a determinare la qualità dello sport che
consegneremo alle generazioni future. Non vogliamo custodire una
grande storia, ma essere protagonisti della sua evoluzione,
contribuendo a uno sport italiano sempre più forte, inclusivo e
capace di generare valore per tutta la società. Ringrazio il
CONI per questo importante riconoscimento e tutte le persone che
ho incontrato nel mio percorso, ognuna delle quali ha
contribuito, con un insegnamento, un esempio, un consiglio, alla
mia crescita professionale e umana. Perché il vero valore di
questa onorificenza non sarà soltanto ciò che celebra oggi, ma
ciò che ci darà la forza e la responsabilità di costruire da
domani".
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