Favorire l'autonomia dei giovani

significa creare opportunità di formazione, lavoro,

partecipazione e inclusione. È il tema del secondo appuntamento

del ciclo "Il Valore dell'Impatto Sociale", promosso dalla

Direzione Impact della Divisione Banca dei Territori di Intesa

Sanpaolo, dedicato ai percorsi di autonomia per i giovani in

condizioni di disagio.

Secondo i dati Istat, quasi un'organizzazione non profit su

quattro opera prevalentemente a favore dei giovani e il 92,3%

collabora stabilmente con altri soggetti del territorio. Nel

2025 la Direzione Impact ha sostenuto 179 progettualità su

istruzione, formazione, lavoro, sport e socializzazione, per

circa 40 milioni di euro: coinvolgeranno oltre 15mila persone in

percorsi di qualificazione, ne accompagneranno più di 10mila

verso il lavoro e raggiungeranno oltre 73mila under 25.

La valutazione d'impatto, realizzata con Prometeia, stima che

gli 86 progetti su istruzione e formazione (oltre 22 milioni)

generino un beneficio sociale atteso di circa 3 volte l'importo

finanziato. Le 93 iniziative su sport e socializzazione (circa

18 milioni) coinvolgeranno oltre 182mila partecipanti, con un

beneficio di 3,5 euro per ogni euro investito.

"I dati confermano che investire sui giovani significa

generare valore per l'intera comunità", ha dichiarato Andrea

Lecce, Responsabile della Direzione Impact di Intesa Sanpaolo.

"Le iniziative sostenute producono un ritorno sociale che supera

i 3 euro per ogni euro finanziato. Un'evidenza che ci aiuta a

orientare il credito verso i progetti a maggiore efficacia

sociale. Come Direzione Impact affianchiamo oltre 110.000 realtà

dell'economia sociale con oltre 600 professionisti e circa 400

milioni di euro di credito a medio-lungo termine ogni anno".

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