I messaggi diffusi via social dal

'Movimento 17 ottobre' e con cui sono stati chiamati gli utenti

in piazza, avrebbe creato uno stato di "intimidazione della

popolazione".

Tant'è che per questo a Youssef Shier, fermato ieri notte per

essere l'amminsitratore del canale Telegram e del profilo

Instagram M1710 con cui avrebbe incitato alla 'rivolta', è stata

contestata l'aggravante di aver agito con la finalità di

terrorismo.

E' quanto emerge dal provvedimento con cui la Procura di

Milano ha deciso di fermare il ricercatore 30enne, italiano con

origini marocchine.

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