Rovesci e qualche temporale,

piogge localmente abbondanti, specie su pianura e costa con,

sulla costa e sulle zone orientali, ancora Bora che soffierà

sostenuta nella notte, poi progressivamente in attenuazione.

Sono le previsioni meteorologiche della allerta regionale della

Protezione civile del Friuli Venezia Giulia aggiornata alle

24:00 di ieri, 10 settembre.

L'assessore alla Protezione civile, Riccardo Riccardi,

d'intesa con il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga,

ha proclamato lo stato di preallarme sul territorio regionale,

in vista di un rischio di emergenza.

Tuttavia, l'ondata di maltempo che da ieri si è abbattuta sul

Fvg, con l'afflusso di correnti sud-occidentali, si sta

spostando lentamente verso la Slovenia. Nelle ultime sei ore,

come previsto, le piogge sono state ancora intense su bassa

pianura e costa occidentali con cumulati fino a 50 millimetri

circa, in genere abbondanti sulla pianura e zona montana con

cumulati fino a 40 millimetri circa; piogge più attenuate invece

sulla bassa pianura nell'Isontino, sul Carso e a Trieste. La

Bora continua a soffiare su pianura, costa e sulle Prealpi

Giulie, con raffiche in serata ancora attorno a 70 chilometri

orari.

Nella notte l'instabilità andrà diminuendo con l'afflusso in

quota di masse d'aria in quota un po' più secche, ma sono attese

appunto ancora piogge sparse intermittenti in genere moderate,

ancora abbondanti su pianura e costa orientali.

Il maltempo di ieri pomeriggio e fino a sera ha comportato

nuovi allagamenti in vari comuni (Caneva, Ronchis, Campoformido)

e la chiusura del guado nel comune di Rauscedo. I fiumi di

risorgiva della bassa pianura si sono innalzati, ma senza

raggiungere i livelli di attenzione.

Sono ancora operativi 20 volontari di diversi gruppi comunali

a Lignano Sabbiadoro e Carlino

per operazioni di prosciugamento degli allagamenti e messa in

sicurezza del territorio.

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