Un teatro pubblico sempre più
aperto, capace di coinvolgere nuovi spettatori e rafforzare il
legame con la città attraverso scuole, biblioteche, università e
realtà sociali. È la linea di Emilia Romagna Teatro per la
stagione 2026-2027, presentata dalla direttrice artistica Elena
Di Gioia, che si sviluppa attorno al tema 'Opera aperta',
ispirato al saggio di Umberto Eco: una 'Seconda scena'
complementare alla programmazione principale degli spettacoli.
Tra le novità, 'Romanzi di città' porterà laboratori
gratuiti di lettura espressiva e collettiva in diversi luoghi
del territorio, in collaborazione con biblioteche, scuole e
realtà culturali. Il percorso culminerà nella primavera 2027 in
una maratona pubblica dedicata alle parole di Eco.
Con 'Fotoromanza', realizzato con il collettivo Bluemotion,
25 donne over 65 saranno coinvolte in laboratori per costruire
un fotoromanzo corale, dando voce a biografie, memorie e
pluralità culturali. 'Alfabeti di memoria e di futuro'
coinvolgerà invece gli studenti bolognesi in percorsi sulle
ricorrenze civili, dalla Giornata della memoria al 25 aprile,
fino agli anniversari delle stragi di Ustica e del 2 agosto. I
lavori saranno restituiti attraverso podcast e iniziative
pubbliche. Spazio anche al confronto con gli artisti, con gli
incontri 'Voci d'artista' che vedrà tra i protagonisti Romeo
Castellucci e Kepler 452. Senza dimenticare gli omaggi, dopo
quello trionfale e commovente di ieri sera per i 90 anni di
Vittorio Franceschi, ai 50 anni di carriera di Enzo Vetrano e
Stefano Randisi, aTeatrino Giullare (30), a RezzaMastrella e
Giuliano Scabia. Sul fronte della drammaturgia contemporanea
nasce inoltre un progetto dedicato ai nuovi testi italiani ed
europei, con letture pubbliche previste nella primavera 2027
lungo la via Emilia. ERT rafforzerà anche il rapporto con il
carcere di Bologna, valorizzando i percorsi di formazione
professionale dei detenuti e favorendo l'accesso agli
spettacoli. Annunciata inoltre una maggiore attenzione
all'accessibilità, con sovratitolazioni e audiodescrizioni per
alcuni titoli. La direttrice artistica Junior di ERT, Francesca
Di Fazio, ha illustrato i progetti rivolti alle giovani
generazioni, dai laboratori scolastici ai Warm up, incontri con
gli artisti prima degli spettacoli, fino a nuove forme di
partecipazione degli studenti alla vita del teatro.
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