Il cinema come strumento per

raccontare la bellezza italiana, attraverso autenticità,

artigianalità e creatività. È il filo conduttore di 'Italy Land

of Beauty, Land of Love', l'evento ospitato dal Palazzo del

Cinema Anteo nell'ambito della Milano Beauty Week 2026 e

dedicato ai cortometraggi realizzati da OffiCine-IED in

collaborazione con Cosmetica Italia. Al centro della serata la

proiezione di 'Piccoli Passi', realizzato nel 2024, 'Via

Bellezza 11', del 2025, e soprattutto dell'inedito 'Elisir',

diretto da Camilla Francini con la supervisione artistica di

Silvio Soldini. Tre opere che compongono una trilogia ideale

dedicata ai valori dell'Italian Beauty e che utilizzano il

linguaggio cinematografico per raccontare uno dei settori

d'eccellenza del Made in Italy.

"Elisir è un corto sul tema della bellezza. Bellezza che è al

centro di Milano Beauty Week", ha spiegato Soldini, tra i più

importanti autori del cinema italiano (regista di Pane e

tulipani, Giorni e nuvole, Le assaggiatrici), che ha

accompagnato il percorso artistico del nuovo lavoro. La trilogia

si inserisce nel progetto 'This is Bellezza - Say Hello To

Italian Beauty', il movimento promosso da Cosmetica Italia per

valorizzare in Italia e all'estero l'identità e la cultura del

sistema cosmetico italiano, mettendo insieme tradizione,

innovazione, qualità manifatturiera e creatività.

"Milano Beauty Week è il luogo in cui il mondo della

cosmetica incontra cultura, arte e creatività", ha sottolineato

Ambra Martone, vicepresidente di Cosmetica Italia con delega

alla manifestazione. Attraverso il cinema, "i valori di

autenticità, artigianalità e creatività diventano storie capaci

di raccontare a un pubblico ampio ciò che rende unica l'Italian

Beauty". "This is Bellezza è il movimento ideato da Cosmetica

Italia per valorizzare la cultura italiana del beauty e della

bellezza nel mondo", ha spiegato Simone Dominici, vicepresidente

dell'associazione. "Elisir chiude la trilogia di video che

abbiamo fatto con Ied in questi anni e rappresenta appieno i

valori della bellezza italiana nel mondo". Un percorso che ha

coinvolto giovani autori e professionisti del settore. "Il

cinema ha la capacità di trasformare concetti e temi in

emozioni, personaggi e storie", ha osservato Cristina Marchetti,

direttrice di OffiCine-Ied. La trilogia ha permesso ai giovani

talenti "di trovare parole, immagini e un proprio sguardo

personale su autenticità, artigianalità e creatività,

raccontando così un settore d'eccellenza del Made in Italy".

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