Dieci anni. É questa la condanna
inflitta dalla Corte d'Assise di Roma ai 3 agenti dei servizi
segreti egiziani accusati della morte di Giulio Regeni: il
maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif - per il quale la procura
aveva chiesto l'ergastolo - e i colonnelli Uhsam Helmi e Athar
Kamel Mohamed. Il, quarto imputato, il generale Tariq Sabir, è
invece stato assolto.
I tre 007 egiziani sono stati condannati solo per il sequestro
di Giulio Regeni avvenuto al Cairo il 25 gennaio del 2016. I
giudici hanno infatti fatto cadere l'accusa di omicidio
riconoscendo per i condannati l'accusa di sequestro di persona.
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