Chiusura fiacca per Piazza Affari,
con il Ftse Mib che ha terminato le contrattazioni in flessione
dello 0,14%, appesantito dalle vendite su Unicredit (-2,2%) e
Bper (-1,7%) mentre hanno corso i petroliferi, infiammati dal
prezzo del greggio, con Tenaris maglia rosa (+3,3%) davanti a
Eni (+1,7%) e Saipem (+1,6%).
Seduta a due facce per i bancari con Mps (+1,5%) e Mediobanca
(+1,4%) in luce mentre l'ad del Monte, Luigi Lovaglio, è a New
York per incontrare gli investitori. Debole invece Intesa
(-0,2%), con l'Opas allineata alle quotazioni del Monte, e Banco
Bpm (-0,4%) con La Stampa che vede complessa una fusione con il
Credit Agricole, opzione che i francesi preferirebbero alle
nozze con Siena.
Vendite su Moncler (-2%), Lottomatica (-1,3%) e Stellantis
(-1,2%) mentre si sono messe in luce Terna (+2,9%), Leonardo
(+1,3%) e Nexi (+1,1%). Fuori dal Ftse Mib scivolone per
Ferragamo (-4,5%), in una giornata 'no' per il lusso, mentre
vola Gas Plus (+10,4%) in scia ai conti.
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