Gli azzurri del volley calano il
poker e proseguono a punteggio pieno il cammino nel girone A di
qualificazione ai campionati europei maschili. La quarta
vittoria è arrivata questa sera in un Palapanini di Modena tutto
esaurito, contro la Repubblica Ceca, squadra di valore, quarta
agli ultimi Mondiali, imbattuta prima di affrontare l'Italia con
tre vittorie.
Sono stati gli uomini di Kovak a spaventare l'Italia
aggiudicandosi il primo set. Scampato il pericolo, l'Italia ha
preso il largo vincendo i restanti parziali tra alti e bassi.
Prossimo impegno giovedì sera sempre a Modena contro la Slovenia
per stabilire la prima del girone, posizione ipotecata
ampiamente da Giannelli e c.
All'avvio De Giorgi ha confermato nello starting six
Giannelli in regia, Romanò opposto, Bottolo e Lavia di banda,
Galassi e Sanguinetti al centro e Balaso libero. Tenuto a riposo
invece Michieletto. Il primo break è della Repubblica Ceca che
si porta sul 7-5. Sull'attacco out di Romanò, Italia va sotto di
tre (11-8). La reazione è immediata, l'ace di Sanguinetti vale
il vantaggio azzurro. Ma è solo un fuoco di paglia perchè
dall'altra parte della rete funziona la ricezione, ma
soprattutto l'attacco. Sul 21-16 per la Ceca, l'Italia dà
l'impressione di disunirsi. Riesce parzialmente a ricucire lo
strappp. Muro e ace di Romanò (23-21) il quale poi sbaglia la
battuta che regala il parziale agli ospiti trascinati da Indra
(7 punti nel set).
E' un'altra Italia quella che inizia il secondo set con gli
stessi uomini. Grazie alla battuta gli azzurri scavano un solco
importante (9-2) che imprime una decisa svolta. L'Italia
mantiene un deciso vantaggio al cospetto di un avversario calato
vistosamente in attacco.
Torna un sostanziale equilibrio nel terzo set. Con Mati (mvp
della serata) l'Italia si porta sull'8 a 4, la Repubblica Ceca
si avvicina (14-13). Impennata d'orgoglio azzurra con Romanò.
Sul 22-18 è lo stesso Romanò a chiudere il parziale.
Ospiti sempre all'inseguimento nel quarto set che resta comunque
in bilico. Attacco prolungato chiuso da Romanò sul 16-14 che
infonde fiducia all'Italia. Nel finale sul 20-19 sono i punti di
Botolo (quattro) a chiudere la contesa.
"Dobbiamo pensare che ci stiamo avvicinando alla fase delle
partire 'dentro o fuori' e dobbiamo abituarci - spiega coach De
Giorgi - I ragazzi sono speciali e si aiutano molto. Hanno una
grande forza morale e un ottimo legame tra loro".
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