"Il confronto in democrazia è

fondamentale per questo ho valorizzato le consulte studentesche

che sono rappresentative di tutti gli studenti italiani. E'

falso che ci sia stata una diminuzione di risorse destinate alla

scuola in questi 4 anni. Nella legge di bilancio di due anni fa

l'aumento è stato del 9% e nella scorsa aumento è stato

dell'1,7%. Altrettanto falso è dire che sono state tagliate alla

scuola risorse e destinate alle armi: le risorse destinate alla

difesa sono frutto di un intervento della Commissione europea

che ha consentito di derogare ai vincoli del patto di stabilità

per le esigenza di difesa militare. Queste risorse non

potrebbero essere destinate alla scuola e non sono state

sottratte alla scuola". Così inizia un lungo video del ministro

dell'Istruzione Giuseppe Valditara sui social. "Gran parte

delle proteste che si svolgono in questi giorni non ha

fondamento razionale, confrontiamoci, discutiamo ma partiamo da

dati veri e non inganniamo gli studenti", prosegue il ministro

che poi sull'edilizia scolastica precisa: "veniamo da 60 anni di

incuria. Dal 2011 al 2022 sono stati investiti 6 miliardi. Da

questo governo dal 2022 ad oggi, in quattro anni quindi, abbiamo

destinato 5 miliardi e 161 milioni; altre risorse lo saranno nei

prossimi mesi; ho chiesto al ministro dell'Economia Giorgietti

di inserire altri fondi nella prossima legge di Bilancio. Grazie

ai fondi nazionali e Pnrr (10miliardi) abbiamo potuto

riqualificare il 25% delle scuole italiane e siamo intervenuti

per edilizia scolastica su oltre il 30% delle scuole italiane.

Continueremo in questa direzione".

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