"Io non ho detto obiettivo Champions, ho detto che abbiamo il

dovere di fare bene e il diritto di sognare. La Champions è un

sogno ma davvero un sogno. L'anno scorso chi ha vinto ha perso

le prime tre, il PSG. E' solo un dato indicativo: poi è chiaro

che due sconfitte bruciano, dobbiamo rifarci in modo assoluto":

lo ha detto il presidente dell'Inter, Beppe Marotta, poco prima

della sfida Champions contro lo Shakhtar Donetsk.

"E' un ciclo che continua bene, - ha proseguito - aver

partecipato con continuità alla Champions è un successo, aver

vinto scudetti, trofei e fatto finali depone come un ciclo

positivo. Manca questa ciliegina ma non è facile da mettere".

Poi il presidente nerazzurro ha preferito non puntare il dito

sugli e orrori della difesa nelle prime due sfide di Champions.

"Non è un alibi ma questa estate ci siamo trovati a dover

rinunciare a 4 elementi, rimpiazzarli adeguatamente non è stato

facile. Alcuni sono andati via per questioni anagrafiche -

ricorda - altri via come Dumfries che è andato al Real Madrid.

Si gioca poi in 11, non mi sento di dare le colpe alla difesa.

La difesa può avere responsabilità se poi anche il resto della

squadra collabora o no, si può certamente migliorare".

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