"Giovani che scelgono la scuola

superiore al buio e imprese che non trovano le competenze che

cercano: il mismatch riguarda la metà delle assunzioni, e con la

fine del Pnrr rischia di esaurirsi la spinta che in questi anni

ha costruito un'infrastruttura preziosa per la formazione, il

mercato del lavoro e l'innovazione". Da qui, Confindustria

lancia due proposte.

La prima: "DecidiPRESTO!, investire 208 milioni di euro

l'anno di nuove risorse nazionali per dare continuità dal 2027 a

Its Academy, filiera 4+2 e dottorati industriali, rapporti

Its-Università". Confindustria avverte: "Senza una decisione in

Legge di Bilancio, dal 2027 si perde la spinta".

La seconda proposta è "OrientaPRESTO!, portare le imprese

nelle scuole medie, con un tutoraggio riconosciuto come attività

Esg e premiato nei bandi pubblici".

"La parola d'ordine è 'presto'", avverte il vicepresidente di

Confindustria per education e open innovation, Riccardo Di

Stefano, dal secondo Education & Open Innovation Forum 2026 di

Confindustria a Taormina.

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