LVMH, assieme a Confartigianato

Imprese, Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) e

Fondazione Bvlgari, ha presentato oggi nella sede del Bvlgari

Hotel Roma, i quattro vincitori della quarta edizione del Premio

Maestri d'Eccellenza, iniziativa di Mestieri d'Eccellenza LVMH

volta a salvaguardare e a dar valore agli artigiani del Made in

Italy. Il premio, organizzato da Mestieri d'Eccellenza LVMH è il

primo riconoscimento per gli artigiani italiani che intende

sensibilizzare sull'importanza del preservare l'artigianato e le

competenze uniche di questo paese. Quest'anno, il premio è

patrocinato dal Ministero della Cultura, con il supporto del

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione

Internazionale e del Ministero delle Imprese e del Made in

Italy, che ha visto presente all'evento il ministro Adolfo Urso.

"Con il Premio Maestri d'Eccellenza - ha affermato il group

chief human resources officer, LVMH, Maud Alvarez-Pereyre - LVMH

riafferma il proprio impegno nella tutela e nella valorizzazione

del savoir-faire e dell'artigianato. Questi obiettivi rimangono

al centro del nostro programma dei Mestieri d'Eccellenza".

Ed ecco i vincitori delle tre categorie principali. Per la

categoria "Maestro Artigiano d'Eccellenza" ha vinto Carlo

Colombo, che assieme a Mario, è co-titolare di Tessitura la

Colombina: un'azienda tramandata da quattro generazioni che

unisce innovazione e tradizione. Iniziata nel 1895 come filanda

di seta, si è poi evoluta nel tempo, fino ad arrivare nel 1948

al telaio a mano, agli accessori e infine alla maglieria.

Vince come "Maestro Emergente Artigiano d'Eccellenza" Lorenzo

Seghezzi, con il suo brand omonimo di sartoria, fondato a Milano

nel 2021. La corsetteria al centro della propria identità. Il

corsetto, reinterpretato con eccellenza esecutiva, evolve in

manifesto di autodeterminazione.

Per la terza e ultima categoria, "Maestro dell'Innovazione

d'Eccellenza" vince Mirei Monticelli, che realizza sculture

luminose e installazioni in banaca, fibra naturale derivata

dall'abaca. Il suo lavoro nasce da una filiera a doppia origine:

la banaca prende forma nelle Filippine, suo paese di origine,

dove sua madre stilista collabora con una comunità di

tessitrici, e trova compimento in Italia, nel suo studio, dove

progetta e scolpisce ogni pezzo.

A ciascun vincitore verranno assegnati un premio economico di

10.000 euro da investire nella propria attività corrisposto da

Mestieri d'Eccellenza LVMH; fino ad 1 anno di mentoring con

professionisti appartenenti alla maison Bvlgari; visite dedicate

negli stabilimenti della stessa maison allo scopo di

approfondire i processi produttivi e la possibilità di valutare

eventuali collaborazioni tra la maison.

È stato inoltre assegnato, per volere della giuria, un quarto

premio a Daniel Mauceri (Arte Pupara dal 1978), al quale è stata

data una menzione speciale per il Premio Maestri d'Eccellenza

2026. Daniel Mauceri è cresciuto nella storica famiglia

Vaccaro-Mauceri, da tre generazioni custode dell'Opera dei Pupi

siracusana, dove crea e restaura Pupi, statue sacre in

cartapesta e gioielli ispirati alle armature.

I vincitori sono stati selezionati da una giuria d'eccezione,

composta da: Quayola, artista e presidente di giuria; Maud

Alvarez-Pereyre (group LVMH); Toni Belloni (advisor to LVMH ceo

& president of LVMH Italy); Marion Bardet (group VP Métiers

d'Excellence, LVMH); Laura Burdese (ceo Bvlgari); Massimo Di

Valentini (product development & Innovation senior director &

virtuoso 2021, Bvlgari) Carlo Capasa (presidente CNMI); Marco

Granelli (presidente Confartigianato Imprese); Moreno Vignolini

(presidente, Confartigianato Moda); Manuela Ravasio (editor in

chief, Elle Italia).

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